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Domande e risposte chiave

Domande sui criteri e le procedure

Cosa devo fare per far certificare il mio centro? »

Un centro che deve essere certificato deve seguire la procedura d’una certificazione iniziale. Perché questo possa avvenire in modo corretto, è necessario innanzitutto studiare attentamente i criteri di qualità che devono essere soddisfatti per una certificazione e il rilascio del marchio di qualità. Una panoramica approssimativa di questi criteri di qualità si trova sotto criteri. Tuttavia è solo lo studio approfondito dei criteri di qualità che consente di rispondere alla domanda se un centro è “pronto per la certificazione”. Potete ordinare i criteri di qualità dettagliati su www.qualitop.ch Il lavoro dettagliato sui criteri non è gratuito.

Se dallo studio dei criteri di qualità risulta che il centro è “pronto per la certificazione”,ovvero adempie o potrebbe adempiere ai criteri, è arrivato il momento di iniziare il procedimento di prima certificazione. Per fare questo, si ordina il questionario completo, dietro pagamento di una tassa. Questa tassa viene sommata alle tasse per la prima certificazione, proprio come quella per l’analisi del questionario e per la verifica in campo una volta concluso con esito positivo il procedimento di prima certificazione. Potete scaricare le singole fasi della prima certificazione sotto
procedure.

Quanto dura il procedimento di prima certificazione? »

Dipende in gran parte dal centro che desidera ricevere la prima certificazione. A condizione che il questionario sia stato compilato con cura in ogni suo punto, e che siano allegate tutte le copie e attestati richiesti (estratto del registro delle imprese / attestati della formazione dei collaboratori, ecc.), normalmente QualiCert è in grado di indicare a breve termine (entro due o tre settimane) la data per la verifica in campo, ma possono trascorrere anche dei mesi prima che il procedimento dei questionari sia concluso per poter concordare una data per la verifica in campo.

Per la verifica in campo valgono gli stessi principi che per la compilazione e il controllo della completezza del questionario. Se già nel primo appuntamento è possibile stabilire che si adempiono tutti i criteri di qualità, la prima certificazione può avvenire entro due settimane dalla visita del centro - se il centro invia subito l'accordo di qualità controfirmato e paga entro breve le tasse rimanenti per la prima certificazione. Se però durante la verifica in campo si dovessero riscontrare discordanze nei criteri di qualità, possono trascorrere anche mesi prima che possano essere corrette tutte le discrepanze sulla base del rapporto di verifica e dello scambio di corrispondenza. È possibile che si renda necessario un secondo appuntamento nel centro.

Per questi motivi è estremamente importante studiare attentamente i criteri di qualità e compilare il questionario nel modo più preciso possibile, allegando i documenti e le copie necessari.

A quanto ammontano le tasse di certificazione? »

Le tasse di certificazione dipendono dalla categoria del centro. Normalmente la categoria del centro può essere stabilita in modo esatto ed affidabile solo in occasione della verifica in campo.

L'attribuzione della categoria del centro avviene o sulla base del numero di postazioni di allenamento separate, oppure della comunicazione neutrale ed indipendente del numero d'iscritti. Potete leggere tutti i dettagli relativi alle tasse di certificazione su
tasse.

Di quante ore di sorveglianza e di assistenza qualificata ha bisogno il mio centro, e come vengono calcolate? »

La quantità minima settimanale di ore di sorveglianza e di assistenza qualificata prescritte nei criteri di qualità dipendono da un lato dalla categoria del centro, dall'altra dagli orari di apertura settimanali:

Categoria         Ore di sorveglianza                          Ore di presenza di competenza
1                         Ore d’apertura settimanali x 1.00       50% delle ore d’apertura settimanali x 1.00
2                         Ore d’apertura settimanali x 1.00       50% delle ore d’apertura settimanali x 1.00
3                         Ore d’apertura settimanali x 1.00       50% delle ore d’apertura settimanali x 1.00
4                         Ore d’apertura settimanali x 1.00       50% delle ore d’apertura settimanali x 1.00
5                         Ore d’apertura settimanali x 1.11        50% delle ore d’apertura settimanali x 1.11
6                         Ore d’apertura settimanali x 1.23        50% delle ore d’apertura settimanali x 1.23
7                         Ore d’apertura settimanali x 1.36        50% delle ore d’apertura settimanali x 1.36
8                         Ore d’apertura settimanali x 1.48        50% delle ore d’apertura settimanali x 1.48
9                         Ore d’apertura settimanali x 1.60        50% delle ore d’apertura settimanali x 1.60
10                       Ore d’apertura settimanali x 1.73        50% delle ore d’apertura settimanali x 1.73
11                       Ore d’apertura settimanali x 1.85        50% delle ore d’apertura settimanali x 1.85
12                       Ore d’apertura settimanali x 1.98        50% delle ore d’apertura settimanali x 1.98
13                       Ore d’apertura settimanali x 2.10        50% delle ore d’apertura settimanali x 2.10

Perché devo pagare per i criteri di qualità se non so se il mio centro risponde ai requisiti? »

La formulazione dei criteri di qualità e la loro continua rielaborazione e gli adattamenti ai cambiamenti nel settore sono un processo dispendioso. Per questo motivo i parametri non sono gratuiti. È una cosa abituale nell'ambito delle normative. Anche i criteri di ISO, DIN o CEN non possono essere acquisiti gratuitamente.

Domande sulle qualificazioni e del personale

Cos’è lo “status ok” di un collaboratore? »

I criteri di qualità prevedono che a seconda della categoria, in ogni centro siano coperte un certo numero di ore di supervisione settimanali da parte di collaboratori che dispongono del cosiddetto “status ok”.Nei criteri di qualità, questo numero minimo di ore di supervisione viene definito come ore di assistenza qualificata, perché i collaboratori con lo "status ok" dispongono di una competenza minima provata da giorni di formazione. Questa competenza minima, ovvero lo “status ok”, viene quindi riconosciuta ad un collaboratore del centro se possono essere provati 30 giorni di formazione in settori e su argomenti importanti per l'istruzione e la sorveglianza delle persone che si allenano nel centro fitness.

In qualità di collaboratore di un centro, come posso ottenere lo “status ok”? »

Per conseguire il cosiddetto “status ok” è necessario presentare a QualiCert un dossier del personale che contiene i consueti dati personali e a cui devono essere allegate copia del diploma o altri attestati validi che attestino la formazione. QualiCert innanzitutto registra il collaboratore in questione nella banca dati dei collaboratori e successivamente valuta gli attestati di formazione inviati sulla base di una tabella obiettiva. Lo “status ok” viene concesso se dalla valutazione risulta che il collaboratore interessato o ha provato 30 giorni complessivi di formazione, oppure ha dimostrato di aver conseguito una formazione o competenze che sono già sufficienti per lo "status ok", per es. la formazione come istruttore di fitness.

QualiCert può tuttavia eseguire una simile valutazione della formazione solo se i corsi di formazione sono già stati valutati sulla base dei loro contenuti, oppure se per un corso specifico si allegano informazioni dettagliate sul piano formativo (argomenti e durata) e sull'organizzatore della formazione.

Se dalla valutazione delle prove della formazione risulta che i 30 giorni di formazione richiesti non sono stati raggiunti, il richiedente ha due possibilità per l’ottenimento del cosiddetto “status ok”:
- Il collaboratore segue altri corsi di formazione fino al raggiungimento dei 30 giorni previsti.
- Il collaboratore dimostra cosiddetti giorni di pratica in qualità di attività pratica provata in modo affidabile come istruttore di fitness, poiché i requisiti qualitativi prevedono che al massimo 20 dei 30 giorni di formazione richiesti possono essere provati anche sotto forma di giorni di pratica.

Cosa sono i giorni calcolabili di pratica, e come vengono calcolati? »

I criteri di qualità stabiliscono che per il conferimento del cosiddetto “status ok” devono essere provati 30 giorni di formazione in settori e su argomenti importanti per l'istruzione e la sorveglianza delle persone che si allenano nel centro fitness. I criteri di qualità prevedono però che al massimo 20 di questi 30 giorni possono essere provati anche come “giorni di pratica”.Un cosiddetto “giorno di pratica” non corrisponde però ad un giorno di attività pratica provata in un centro fitness. L’occupazione annuale provata come istruttore/istruttrice oppure allenatore/allenatrice in un centro è calcolabile:

per un grado di occupazione di 81% - 100%           =      5 giorni          =      5 giorni di pratica
per un grado di occupazione di 61% - 80%             =      4 giorni          =      4 giorni di pratica
per un grado di occupazione di 41% - 60%             =      3 giorni          =      3 giorni di pratica
per un grado di occupazione di 21% - 40%             =      2 giorni          =      2 giorni di pratica

Possono essere calcolati soltanto i periodi di occupazione precedenti alla domanda e che non siano divisi da intervalli di oltre cinque anni.

Le prove dell’occupazione devono essere vincolanti legalmente. Ciò significa che un attestato del lavoro o del datore di lavoro deve riportare l'entità (= grado di occupazione) e la durata dell'occupazione, e deve essere accompagnato da una copia di un documento ufficiale (diploma AHV o detrazione / ricevuta delle tasse). Alle condizioni sopra descritte, un "giorno provato di pratica” viene conteggiato esattamente come un giorno di formazione.

Quali contenuti deve avere una formazione perché i giorni di formazione possano essere considerati? »

I contenuti e i settori che possono essere inclusi nel calcolo dei giorni di formazione sulla base della durata quantitativa nel piano formativo sono riportati nei criteri di qualità:

Fisiologia della prestazione, Anatomia funzionale, Scienza e teoria dell’allenamento (allenamento di forza, cardiovascolare), Comportamento del movimento, Clienti degli attrezzi, Evaluation / Assessment (potenzialità/ stato di salute), Metodica / didattica, mantenimento max. 10 giorni.

Come deve gestire il centro arrivi e partenze o mutazioni dei collaboratori? »

QualiCert può verificare i criteri di qualità del personale solo quando si tratta dei collaboratori di ogni centro certificato - e non sui dati delle persone, ma anche sulla formazione ottenuta (attraverso prove corrispondenti). Per questo motivo negli obblighi dei centri certificati Qualitop rientra anche quello di comunicare sempre a QualiCert arrivi e/o partenze o nuove formazioni sugli argomenti rilevanti (vedi sopra), nel caso di nuove formazioni eseguite ovviamente allegando copia dell'attestato corrispondente (per es. copia del diploma). Alla fine di gennaio di ogni anno, QualiCert informa i centri certificati di tale obbligo di comunicazione e mette a disposizione di ogni centro una lista dei collaboratori inseriti nella banca dati QualiCert per il centro interessato.

Quali indicazioni sono necessarie per la registrazione di un nuovo collaboratore? »

Fondamentalmente la comunicazione di ogni nuovo collaboratore deve comprendere le seguenti informazioni:

Nome e cognome, Sesso, Data di nascita, Indirizzo, NPA / Località, Numero di telefono privato, Indirizzo e-mail privato, Inizio del lavoro, Grado di occupazione. Se disponibile: formazioni compiute con attestato corrispondente (per es. copia del diploma), elenco dell’esperienza pratica con prove corrispondenti (vedi sopra).

QualiCert ha bisogno di queste indicazioni perché i collaboratori registrati una volta rimangono nella banca dati anche se interrompono il loro rapporto di lavoro e iniziano l’attività in un altro centro.Senza queste indicazioni, le singole persone non potrebbero più essere identificate in modo affidabile fra gli oltre 10.000 collaboratori registrati per i vari centri.

Quando è valido il diploma RCP-BLS? »

Un diploma RCP-BLS è valido se: non risale a più di due anni fa, ovvero se il corso RCP-BLS per l’ottenimento del diploma non risale a più di due anni fa; e sia stato emesso da un ente certificato ResQ o SRC, ovvero se il corso RCP-BLS per l'ottenimento del diploma sia stato eseguito da un'organizzazione che dispone di una di queste due certificazioni.

Il diploma RCP-BLS si può ottenere anche seguendo un corso corrispondente presso un’associazione caritatevole? »

In linea di principio sì! Tuttavia, per il rispetto dei criteri di qualità della presenza costante RCP-BLS durante tutto l'orario di apertura, un diploma RCP-BLS rilasciato da un'associazione caritatevole può essere conteggiato soltanto se l’associazione caritatevole organizzatrice interessata dispone di una certificazione ResQ o SRC—e ovviamente se il diploma RCP-BLS non risale ad oltre due anni fa.

Se una collaboratrice del centro è in possesso del cosiddetto “status ok”, è automaticamente certificata anche come istruttrice di corsi che promuovono il benessere fisico? »

No, perché gli attestati di qualificazione necessari per l'ottenimento del cosiddetto "status ok" sono meno specifici rispetto a quelli richiesti per la certificazione come istruttrice di corsi che promuovono il benessere fisico.Le motivazioni sono varie.

La guida di corsi che promuovono il benessere fisico richiede ovviamente altre qualificazioni e competenze rispetto alla sorveglianza delle persone che si allenano nel centro e alla loro istruzione in un programma di allenamento supportato da attrezzi; perché da un lato i requisiti metodici e didattici sono diversi, e dall'altro gli istruttori per l'allenamento di potenziamento e di resistenza supportato da macchinari dispongono di un vasto know-how che è penetrato nella costruzione degli stessi macchinari.

In un centro fitness, la qualità del servizio offerto alla clientela viene influenzata da una serie di fattori (infrastrutture / svolgimenti e processi standardizzati nella gestione delle emergenze, ecc.) che vengono controllati e possono essere richiesti all’interno del centro fitness in base ai parametri qualitativi, mentre nel caso dell’istruttore o istruttrice di un corso può essere valutata soltanto la sua qualifica come garanzia di qualità.